La messa solenne con il vescovo chiude i festeggiamenti per il 150° dello scurolo a Ghemme
I cori riuniti dell’Unità pastorale hanno eseguito il nuovo inno in onore della Panacea a Ghemme

La messa solenne presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla ha concluso i festeggiamenti a Ghemme in onore della Beata Panacea nel 150° dell’inaugurazione dello scurolo antonelliano. La festa ha richiamato tanto persone non soltanto da Ghemme ma da tutta la Valsesia, di cui la Beata è patrona.
Al termine della processione con lo statua della Panacea, il corteo si è diretto nella chiesa parrocchiale dove poi i fedeli hanno atteso l’arrivo del vescovo di Novara. Al suo ingresso, per la speciale occasione i cori riuniti di tutta l’Unità pastorale hanno eseguito il nuovo inno in onore della Beata Panacea. Nella sua omelia, monsignor Brambilla ha sottolineato come i festeggiamenti per 150° dell’inaugurazione dello scurolo antonelliano rappresentano simbolicamente il momento di coronamento di quelli del 2023 per la proclamazione della Beata Panacea a patrona della Valsesia.
Il vescovo ha ricordato anche la grandezza dell’architetto ghemmese Alessandro Antonelli che ha realizzato la cupola più alta del mondo costruita in mattoni e che nella sua città natale ha abbellito la chiesa parrocchiale con lo scurolo di incomparabile bellezza dedicato alla Panacea. Monsignor Brambilla ha poi ricordato che il nuovo dipinto della Beata, inaugurato a maggio durante la festa patronale, e il nuovo inno dedicato alla Panacea sono due segni della devozione verso la patrona della Valsesia.
…
L’articolo integrale, con la galleria fotografica dedicata all’evento, e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 12 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.