Il Lago Maggiore punta sul ripopolamento delle sue acque
Sono stati immessi, nelle acque del Lago Maggiore, centinaia di migliaia di avannotti di trote. Si punta al ripopolamento della fauna ittica.

Anche quest’anno si è proceduto all’immissione di avannotti di trote nel Lago Maggiore, alla presenza delle nuove guardie ittiche del Verbano-Cusio-Ossola. Dal porto vecchio di Intra numerose imbarcazioni sono partite verso Oggebbio e Pallanza.
I piccoli di trota marmorata arrivano dagli incubatoi di Baveno e Domodossola, i quali hanno lavorato con grande impegno nei mesi scorsi per farli nascere e allevarli fino alla giusta grandezza. Gli avannotti sono stati immessi in giorni diversi anche sulle coste di Baveno, Stresa e Belgirate: si tratta di territori che la FIPSAS del VCO, ossia la Federazione Italiana di Pesca Sportiva e Attività Subacquee, ha in gestione.
Sono 110 mila gli avannotti immessi alla foce dei principali immissari del lago Maggiore e 420 mila uova nel Toce, così come previsto nel piano di ripopolamento nelle acque concesse dalla famiglia Borromeo.