Il Fai si ferma a Cavaglio per visitare la casa degli eremiti e la ex distilleria
Luoghi carichi di storia: l’ex lavatoio e la chiesa della Madonna della Neve saranno al centro delle visite guidate del Fai nel fine settimana.

Per la prima volta Cavaglio d’Agogna sarà sede di “Giornate del Fai (Fondo Ambiente Italia)”, sabato 12 e domenica 13 ottobre. La presentazione in municipio da parte del sindaco Enrica Tacca con Maria Vittoria Busta e Andrea Pedrana, rappresentanti del Fai. Accanto, gli amministratori comunali Domenico Guittini e Giovanni Obezzi, Graziella Guittini, presidente della Biblioteca comunale e Liliana Perini del Cai.
La Madonna della Neve e l’angolo degli eremiti
Quattro di siti proposti per le visite. Uno alla chiesa della Madonna della Neve, situata a nord del paese, composta da due costruzioni comunicanti, una cappelletta più antica sulla destra, dedicata alla Madonna delle Grazie e l’altra intitolata alla Madonna della Neve. Nella chiesa maggiore in una nicchia sopra l’altare troneggia una statua della Madonna della Neve con Bambino e nella cappelletta l’affresco della Madonna che allatta il Bambino con San Pietro e San Sebastiano ai lati.
La storia di questo edificio sacro è strettamente connessa a quella dei suoi eremiti. Ancora oggi si accede alla loro antica abitazione tramite una porticina posta dietro l’altare della cappelletta, che permette l’ingresso a un vano buio dal quale parte una scala abbastanza larga.
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