mercoledì 16 settembre 2026 Necrologi
Tutti i contenuti sono liberi per tutti, offerti da Federico Diotti dal 09/08 al 20/09/2026
Diocesi

Gli adolescenti della diocesi di Novara vanno a Roma guardando all’esempio del beato Carlo Acutis

Ottocento adolescenti si metteranno in viaggio il 24 aprile per vivere insieme il Giubileo.

Ottocento adolescenti si metteranno in viaggio il 24 aprile per vivere insieme il Giubileo. A Roma, si uniranno con oltre 100mila ragazzi provenienti da tutta Italia per ritrovarsi pellegrini, riuniti intorno a Papa Francesco per pregare, fare festa e camminare insieme. I partecipanti a questo pellegrinaggio sono giovanissimi. Hanno tra i 13 e i 15 anni. Saranno accompagnati da oltre novanta adulti, tra sacerdoti, religiose, catechisti e animatori, supportati nell’organizzazione dall’equipe diocesana per il Giubileo degli adolescenti e dei giovani, composta da Giorgia Gori, Cristina Ruga, Denise Manfredi e Ilaria Montagna, coordinate da don Gianluca De Marco, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile.

«Stiamo per metterci in cammino con i pellegrini più giovani della diocesi e pensare a come accompagnarli nella preparazione di questa esperienza è una responsabilità importante, perché sappiamo che sarà un’opportunità unica per i ragazzi – spiegano le volontarie dell’equipe -, per scoprire la bellezza di essere Chiesa e per imparare, attraverso i piccoli passi compiuti insieme ai propri coetanei verso piazza San Pietro, ad essere pieni di Speranza e a comunicarla agli altri». A Roma, i ragazzi saranno accolti nella parrocchia di San Gaudenzio dove il parroco è il novarese don Gino Bolchini, e nelle parrocchie confinanti.

«Non vediamo l’ora di ospitare i ragazzi della diocesi di Novara – dice don Bolchini -. Li accoglieremo nella semplicità e con il calore che caratterizza le nostre comunità. Le famiglie, tanti volontari, i ragazzi e i sacerdoti delle altre parrocchie si sono attivati per donare un po’ del proprio tempo per l’accoglienza dei ragazzi e per condividere con loro momenti di preghiera». Momento importante sarà la Messa di domenica 27 aprile, presieduta dal Santo Padre. «Papa Francesco canonizzerà in quell’occasione il beato Carlo Acutis – ricordano le volontarie –. Carlo Acutis per i ragazzi e le ragazze dei nostri oratori, soprattutto i preadolescenti e gli adolescenti, è un riferimento con cui confrontarsi per crescere nella fede. Siamo fiduciose che, vivendo questo momento insieme, possano imparare a conoscerlo e a guardare a lui come un esempio da imitare, soprattutto nella sua generosità nei confronti di tutti, sostenuto dalla preghiera e dalla ricerca di una strada di santità».

L’articolo, assieme ad altre notizie dal territorio della Diocesi di Novara, si può trovare sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 14 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente sopra a qui.