Come utilizzare i beni confiscati alle mafie: convegno il 18 a Novara
Come utilizzare i beni confiscati alle mafie. La situazione nel Novarese verrà trattata in un convegno giovedì 18 gennaio alla sede della BpM

Il punto sui beni confiscati nel territorio novarese, con un focus particolare sul Castello di Miasino.
È quanto proporrà, giovedì 18, dalle 17 alle 19, l’incontro dal titolo “Beni in rete 2.0 in carovana”, che si terrà a Palazzo Bellini, alla sede del Banco BpM, a Novara.
L’evento è promosso da Libera Novara. Un appuntamento, spiegano dall’associazione, «per osservare quanto si è fatto e quanto si sta facendo. Per valutare quindi la situazione sul riutilizzo dei beni confiscati nel Novarese».
Il Castello di Miasino è «uno degli immobili sottratti alle mafie tra i più importanti d’Italia», aggiungono ancora da Libera.
Al centro di un ampio parco sulla sommità della collina tra i territori di Ameno e Miasino e in posizione panoramica sul lago d’Orta, «il Castello è una villa signorile fatta costruire dai marchesi Solaroli di Briona tra il 1867 e il 1889».
Confiscato in via definitiva nel 2009 al boss Pasquale Galasso, «il bene è stato sgomberato dalla medesima famiglia Galasso nel 2015, per poi entrare a far parte del patrimonio della Regione».
Al momento è al centro di lavori di manutenzione che dovrebbero concludersi a giugno 2024. «Nell’incontro – conclude Libera – sarà dato un aggiornamento sugli interventi in atto e sullo stato dell’immobile, in vista …
Articolo completo e notizie anche da altri territori della Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 12 gennaio. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente sopra a qui